Tre tavole in bianco e nero, con una grana fitta da fotocopia: Comunicazione Sensibile di Sara Fornasiero lavora sulla materia della pagina. Nella prima e nella terza le lettere del titolo, disposte in verticale, affiorano da immagini sgranate e quasi astratte, tra macchie scure e zone quasi bianche, come se il testo fosse inciso nella fotografia.
La tavola centrale è un indice su fondo nero: numeri di pagina e titoli in un maiuscolo con grazie, allineati a destra, tra cui “Suono – La musica come motore creativo” e “Fine”. Fa pensare a una pubblicazione più lunga, di cui qui si vedono l’apertura e un frammento della struttura.
Il contrasto tra la pagina nera, pulita, e le immagini rumorose è la scelta grafica che regge tutto il lavoro. La tipografia è ridotta al minimo: poche parole, molto spazio vuoto e una sola famiglia di caratteri per i titoli dell’indice, così che l’attenzione resti sulla superficie delle immagini.