Kosmos è una produzione del programma Factory, il laboratorio di produzione di DAM Academy, e mette in relazione due cose: il cielo e la mitologia greca.
Il progetto si compone di tre tavole. La prima è una pagina di testo su fondo cosmico, con una nebulosa viola e il bordo di un pianeta: spiega che la parola pianeta viene dal greco planetes, “errante”, e racconta come i Greci diedero ai corpi celesti i nomi degli dei dell’Olimpo, da Venere a Saturno.
Le altre due sono immagini: su fondo nero compaiono due statue classiche, un busto maschile e un volto femminile, colorati con sfumature che vanno dal viola al turchese. Attorno alle figure corrono sottili linee geometriche rosa, triangoli e rettangoli sovrapposti, che fanno da cornice e da contrasto con il marmo.
La scelta grafica è coerente in tutte le tavole: fondi scuri, tinte fredde e fluorescenti, un sans serif chiaro per il testo. È un piccolo esercizio di fotomontaggio e di identità visiva costruito su un tema preciso.