Il marchio si chiama Pizzartenopea, “La vera pizza partenopea”: una fetta di pizza stilizzata con la mozzarella che cola, disegnata con un tratto giallo su fondo bordeaux. Leonardo Patrone lo presenta nella tavola del logo primario, in versione verticale, su una griglia con piccoli disegni al tratto di utensili e ingredienti.
Le altre cinque tavole mostrano l’identità applicata. C’è il cartone della pizza, e ci sono i biglietti da visita, con il fronte bordeaux e il retro bianco. Seguono l’icona dell’app su uno smartphone, il sito web in un mockup di laptop, con una pizza margherita in primo piano, e infine il materiale coordinato su tablet, telefono e smartwatch.
La palette resta sempre la stessa, bordeaux, giallo e bianco, e il carattere del logotipo è un bastoni arrotondato che torna nel sito e nell’app, dove il pulsante “Prenota ora” compare in apertura, sotto la foto della pizza. Le didascalie delle tavole sono in inglese (“Primary Logo”, “App icon”, “Site web”, “Coordinated material”).