Pop Art di Daniele Siviero è uno studio dei colori in quattro tavole, costruite con lo stesso linguaggio del movimento che raccontano.
La copertina è un fondo fucsia a pois azzurri e verdi, con il titolo “Pop Art” in lettere gialle tridimensionali e il sottotitolo “Lo studio dei colori”. Le tavole successive sono dedicate a tre artisti: Andy Warhol, con la griglia delle Marilyn e il teschio su fondo giallo a pois; Keith Haring, con una sequenza dei suoi personaggi su fondo azzurro; Roy Lichtenstein, con la ragazza bionda e i retini tipografici dei fumetti.
Ogni pagina ha un titolo in un carattere con l’ombra, una fila di cerchi con i colori principali dell’artista e un breve testo in un monospaziato, che spiega come usava il colore: i toni shocking e fluo di Warhol, le tinte accese di Haring, i colori pieni con cui Lichtenstein imitava la stampa dei giornali.
Le tavole sono volutamente cariche e rumorose, come i riferimenti da cui partono.