Una scia di linee verdi e blu che si intrecciano attorno a un logo triangolare: si apre così il portfolio di Luca Pecchia, che si firma Afterflood. È un documento lungo, trentacinque tavole su fondo blu notte, con un indice, una pagina di competenze e una breve biografia, e poi i lavori divisi in due grandi sezioni, Illustrator e Photoshop, ciascuna introdotta da una tavola con una scia luminosa colorata.
Nella parte grafica ci sono un personaggio per Helployee, un job center immaginario, il restyling del logo di Italian Wedding Award con la copertina e le pagine di un magazine, e Innosphere, un’azienda fittizia di realtà virtuale, per cui ha disegnato logo, biglietto da visita e brochure.
Fotomanipolazione
La sezione Photoshop è la più ampia: un cubo in una stanza di mattoni, un orso che esce da uno smartphone, una birra su una spiaggia al tramonto, un libro da cui nasce una mano di fuoco, una testa che si apre come un guscio, una casa costruita da zero. Chiude il progetto di gruppo REA Brothers Grimm, Metamorphosis: logo, pittogrammi per le fiabe, copertina, indice e tavole illustrate con volti truccati.