Rewired è un magazine realizzato come lavoro di gruppo, con un sottotitolo che ne dichiara il tema: “Oltre le apparenze”, un viaggio oltre l’immagine pubblica di personaggi della musica e dello spettacolo.
Le cinque tavole mostrano la copertina e quattro aperture di servizio. In copertina c’è Billie Eilish, con la testata “REWIRED” in un serif sottile e ampio su fondo chiaro. All’interno, doppie pagine dedicate a Billie Eilish, Mahmood, Alessandro Borghi e Marracash, ognuna con un titolo tratto dal racconto: “Dentro questo corpo”, “Sono ancora discriminato, ma adesso so reagire”, “La battaglia più complicata: quella con sé stesso”.
L’impaginazione
Ogni servizio ha un colore dominante preso dalla fotografia, dal verde scuro al rosso al bruno, che si ritrova nei titoli e negli sfondi. Il nome del personaggio è spesso scritto in verticale lungo il margine, in un serif a contrasto alto. Il testo corre su due colonne con capolettera, e le foto occupano una pagina intera.
Il progetto compare anche nel portfolio di Leonardo Patrone, che ha fatto parte del gruppo.