Nove immagini, un solo schema: un volto, un muro di mattoni bianchi alle spalle, una luce dura che arriva da vicino. DYT è una serie di ritratti in bianco e nero che Lorenzo Boccoli ha realizzato nel corso annuale di Fotografia di DAM Academy.
I soggetti sono giovani uomini, fotografati quasi tutti a mezzo busto e in formato verticale. Cappelli, occhiali, barbe e piercing cambiano da un ritratto all’altro, mentre l’impostazione resta la stessa: sguardo in macchina, pochissimo spazio intorno alla testa, ombre profonde che staccano il volto dal fondo. La ripetizione è la scelta che regge la serie, perché mette in evidenza le differenze tra le persone proprio quando tutto il resto è uguale.
Luce e bianco e nero
La luce è frontale e un po’ laterale, abbastanza vicina da far leggere ogni dettaglio della pelle e da rendere il nero dello sfondo quasi pieno ai lati. Il bianco e nero è contrastato ma non bruciato: i mattoni restano leggibili, i capelli e le barbe tengono il dettaglio. La copertina è un primo piano orizzontale molto stretto, tagliato sotto gli occhi e sopra il mento, che introduce il tono di tutto il lavoro.
Il titolo compare da solo, in un carattere serif scuro, su una pagina bianca tra la copertina e i ritratti.