Il soggetto è sempre lo stesso: un uovo. Quello che cambia è la luce che ci passa sopra. In Egg Carlotta Marasca costruisce uno still life in bianco e nero in cui l’uovo diventa una superficie su cui proiettare ombre: i rebbi di una forchetta disegnano righe sul guscio, i fori di uno scolapasta lo trasformano in una sfera a pois, una lama di buio lo divide a metà.
La serie si apre con una pagina titolo, Still Life, e procede per variazioni. Nelle prime immagini l’uovo è isolato su fondo bianco, piccolo nel formato, oppure appoggiato sul confine netto tra un campo nero e uno bianco. Poi la luce si fa più dura e il racconto si sposta sul gioco tra oggetto e ombra, con inquadrature ravvicinate che riempiono il fotogramma di motivi geometrici. Nelle ultime tavole compare una superficie di legno, e il guscio riflette le venature del piano.
Tutto si regge su pochi elementi: una sola fonte di luce direzionale, oggetti da cucina di uso comune e un’attenzione costante alla composizione, con il soggetto spesso fuori centro o tagliato dal bordo. È un esercizio di controllo della luce in studio, portato avanti per quindici immagini senza ripetersi.
Il progetto è stato realizzato da Carlotta Marasca nel percorso di Fotografia di DAM Academy.