Tre apicoltori in tuta e maschera, in piedi davanti alle arnie, con gli affumicatori in mano: è l’immagine d’apertura del progetto di Sofia Lisi, che porta il titolo stampato in sovrimpressione.
È un piccolo reportage sul lavoro con le api, girato all’aperto tra l’erba alta e il bosco. Oltre al ritratto di gruppo ci sono due immagini: un primo piano ravvicinatissimo di uno sciame, in cui le api riempiono tutto il fotogramma fino a diventare una trama, e una scena di lavoro, con un apicoltore chino su un’arnia aperta accanto al furgone, mentre le altre casse colorate si allineano lungo il pendio.
Lo sguardo
La luce è quella naturale di una giornata coperta, e il colore è trattato con toni caldi e un po’ desaturati: il giallo delle tute, il verde della vegetazione, il legno delle arnie. Le inquadrature restano vicine alle persone ma senza metterle in posa, tranne nel ritratto iniziale, che funziona da copertina.
Il progetto è stato realizzato in autonomia da Sofia Lisi e raccoglie tre immagini: poche, ma sufficienti a raccontare un mestiere, un luogo e il rapporto fisico tra chi lavora e l’animale.