Il riferimento è dichiarato fin dal titolo: Piccole donne di Marika Grossi è un editoriale di moda costruito sull’immaginario del romanzo, con quattro ragazze che si muovono in una casa di campagna e nel giardino intorno come fossero sorelle.
Le scene alternano interni ed esterni. Dentro casa ci sono la scala di legno, le pareti gialle e verdi, una finestra a riquadri da cui i volti si affacciano uno per riquadro, un salotto illuminato da una lampada nella penombra; fuori, un tavolo da picnic su cui una ragazza lancia in aria il cappello, i tronchi degli alberi, il prato. Gonne lunghe, bluse chiare, gilet a quadri, maglioni color senape: lo styling tiene insieme l’epoca del racconto e un gusto contemporaneo.
Luce e colore
La luce è calda: il sole basso del tardo pomeriggio all’aperto, le lampade e le finestre negli interni. I ritratti ravvicinati a due, guancia contro guancia, si alternano ai campi larghi in cui le figure abitano gli ambienti.
L’impaginazione è quella di una rivista, con immagini singole e dittici su fondo bianco. Una pagina dedicata riporta i credits della produzione, con fotografia di Marika Grossi e i nomi di modelle, make-up artist, hair stylist e stylist che hanno lavorato al servizio. In tutto sono nove tavole.