Oggetti di famiglia rimasti in casa dopo la morte di chi li usava: un ventaglio, una racchetta da tennis di legno, un vecchio telefono nero a disco, un servizio di posate, una padella, un casco coloniale. Pirati – Foto di tante vite è la serie di still life con cui Marianna Vari si chiede cosa succede ai ricordi quando cambiano proprietario.
Il testo di apertura lo dice chiaramente: per chi li possedeva erano oggetti di vita vissuta, legati a momenti e situazioni; per chi li eredita cambiano significato e diventano una scorciatoia per non dimenticare. “Come pirati, ce ne appropriamo”. Una pagina è dedicata al padre dell’autrice, con la frase “Aggiungiamo un ricordo”.
Luce e impaginazione
Gli oggetti sono fotografati su fondo nero, con una luce bassa e laterale che accende solo i bordi e le superfici, lasciando il resto nell’ombra. I toni sono caldi, bruni e dorati, quasi da pittura. Ogni doppia pagina orizzontale abbina lo scatto a un titolo breve in maiuscolo, che a volte nomina l’oggetto e a volte il ricordo: Condizionatore, Gioco, Corredo, Servizio buono, The Kramer, La nevicata, Bachelite, Safari. Copertina e chiusura sono pagine piene color rosso scuro.
La serie conta quindici tavole ed è stata realizzata nel corso annuale di Fotografia di DAM Academy.