Cielo azzurro, margherite gialle, un campo di grano e le rive di un lago. Ritratti di Silvia Checchi segue un unico soggetto, un ragazzo, in una serie di scatti all’aperto che hanno il tono di un editoriale moda.
Le immagini giocano sul colore. La camicia rosa torna in quasi tutta la serie e si stacca dal verde dell’erba e dal blu del cielo; una giacca in pelle color cuoio aggiunge un tono caldo; in uno scatto il ragazzo avanza a torso nudo tra le spighe. A metà serie c’è un cambio netto: un primo piano in bianco e nero, con il mare alle spalle e un collo scultoreo che ricorda un gioiello, e poi un ritratto a figura intera in abiti scuri sulla riva del lago.
La fotografia usa la luce di una giornata limpida, spesso dal basso, con il soggetto stagliato contro il cielo, oppure ravvicinata, come nel ritratto a occhi chiusi disteso tra i fiori. I formati sono verticali e le pose sono semplici, lasciando che siano il paesaggio e il colore a costruire il racconto.
La serie comprende otto immagini, in alta risoluzione, ed è stata realizzata da Silvia Checchi nel percorso di Fotografia di DAM Academy.