Che odore ha un ricordo? La tesi di Serena D’Urbano, Remini-Scents, parte da questa domanda e la affronta da tre lati: le neuroscienze, la fotografia e l’intervento artistico manuale.
Il progetto studia i processi cognitivi che legano gli odori alle emozioni e alla memoria autobiografica, e prova a tradurli in immagini. Il materiale di partenza è personale: fotografie di famiglia e di luoghi dell’infanzia, come un camino acceso in un soggiorno, un vialetto in un giardino, due bambine sul divano con una bambola, una donna in un ritratto in bianco e nero con un bambino in braccio, quattro donne sedute davanti a una casa di legno rosso.
Il metodo
Accanto alle immagini, il lavoro costruisce un metodo che mette insieme la fotografia, il ricordo di chi la guarda e interventi fatti a mano. In una delle tavole, per esempio, sotto una vecchia stampa a colori compare una fila di campioni cromatici estratti dalla foto stessa: il colore diventa un modo per isolare l’atmosfera di un momento, come fa un odore.
Le cinque immagini pubblicate sono una selezione dal progetto di tesi, che è sviluppato soprattutto in forma di ricerca scritta. È una delle tesi del dipartimento di Fotografia di DAM Academy.