Life è un cortometraggio di circa quattro minuti diretto da Luigia Bortone e Riccardo Rudi, realizzato con le classi di Filmmaker e Video Post Producer di DAM Academy, con le voci di Luca Ward e Gianluca Vicari.
L’idea è rovesciare il punto di vista: il film racconta l’esistenza di due manichini visti attraverso il vetro di una vetrina. Sono loro a parlare, a commentare i passanti che si fermano a guardare, a chiedersi se qualcuno li noti davvero o se interessino solo i vestiti che indossano. Fuori scorre la vita normale: un ragazzo al telefono, le auto, un bambino che passa e si volta. Dentro, due figure immobili che si interrogano sull’essere guardate e sull’essere date per scontate.
Come è fatto
Il corto alterna le inquadrature strette sui manichini, con i loro volti bianchi e lisci su fondi grafici e stoffe stampate, a riprese in esterni diurni della strada e dei marciapiedi, spesso dal punto di vista della vetrina. Poiché i protagonisti non possono muoversi, tutto il lavoro espressivo passa dalle voci, dal montaggio e dalle angolazioni della macchina da presa: è una scelta che mette al centro il doppiaggio e il suono.
Il tono è quello di una favola urbana, leggera nella forma e malinconica nel fondo. I titoli di coda riportano una troupe interamente composta dagli studenti dei corsi.